
• Al momento di decidere l'essenza è bene ricordare che
il
pavimento in legno, con il passare del tempo, si ossida;
in
genere tende a diventare leggermente più scuro.
• Negli ambienti poco luminosi sono preferibili, per il parquet, le essenze chiare.
• Se l'abitazione è provvista di riscaldamento a pavimento,
meglio scegliere il parquet prefinito per il basso spessore
e le doti
di stabilità: caratteristiche che ne permettono
la posa su
ogni sottofondo
• Cabreuva, Mutenye, Olivo sono legni che maggiormente
evidenziano i cromatismi naturali del legno.
• Eventuali macchie di colore create dalla presenza di tappeti
ed altri oggetti, tendono a scomparire quando il pavimento
in legno
viene esposto a luce ed aria.
• Durante l'ossidazione del Doussiè, possono accentuarsi, differenze cromatiche tra i singoli elementi;
• Il Teak, al momento della posa del vostro pavimento
in legno, si presenta con forti
stonalizzazioni nerastre
che, con l'ossidazione, tendono a
scomparire;
• In alcuni legni (Iroko, Doussiè, Merbau, Panga-Panga,
Wengè) possono essere presenti micro-concrezioni min
erali di colorazione variabile dal biancastro al giallo limone
che tendono a scomparire con una vernice all'acqua.